Marco Ferrari
L’interpretazione della musica antica - Vol. 2: La filosofia dei musici pratici
- Editore: Ut Orpheus
- Codice: LB 51
- Disponibile
-
€ 24,00
Il tentativo di riproporre la prassi moderna della musica antica si prospetta come una disciplina basata su ipotesi che non possono avere conferma; per questo potrebbe sembrare inutile. Invece il pensiero critico musicale ne è stato trasformato. La credibilità storica dell’interpretazione ha assunto la dignità del criterio dirimente per il rispetto della cultura del passato, in netta antitesi verso l’evoluzionismo che affligge la musica eurocolta. Per coloro che si prestino a considerarlo, questo rispetto può essere fonte di ispirazione profonda.
Nell’interpretazione della musica precedente al ’600 esiste un importante problema estetico: il palcoscenico del melodramma ha lentamente trasformato la figura dell’anonimo e sapiente cantore in quella del cantante, spostando i presupposti della vocalità su piani poco compatibili con i repertori più antichi. Inoltre l’abitudine moderna alla musica strumentale colta ha creato malintesi che oggi hanno imposto travisamenti e distorsioni tra vocalità e strumentismo.
Questi gli argomenti principali del sintetico testo qui proposto come frutto di un’esperienza annosa; la quale riserva quest’unico metodo deduttivo che considera la prassi musicale come termine di paragone.
Il libro è rivolto a tutti gli studenti nei licei musicali e nelle università, agli studiosi e ai dilettanti appassionati.
Nell’interpretazione della musica precedente al ’600 esiste un importante problema estetico: il palcoscenico del melodramma ha lentamente trasformato la figura dell’anonimo e sapiente cantore in quella del cantante, spostando i presupposti della vocalità su piani poco compatibili con i repertori più antichi. Inoltre l’abitudine moderna alla musica strumentale colta ha creato malintesi che oggi hanno imposto travisamenti e distorsioni tra vocalità e strumentismo.
Questi gli argomenti principali del sintetico testo qui proposto come frutto di un’esperienza annosa; la quale riserva quest’unico metodo deduttivo che considera la prassi musicale come termine di paragone.
Il libro è rivolto a tutti gli studenti nei licei musicali e nelle università, agli studiosi e ai dilettanti appassionati.
Autore: Marco Ferrari (*1958)
Data pubblicazione: 27/3/2026
Pagine: pp. 136
Formato: 170x240 mm
Rilegatura: Brossura (copertina morbida)
ISBN: 978-88-8109-549-0
Codice: LB 51
Marco Ferrari, clarinettista e flautista, dal 2004 al 2021 ha insegnato improvvisazione alla HEMGE (Haute Ecole de Musique de Genève). All’attività didattica affianca da 40 anni un’intensa attività concertistica nel campo della musica antica ed etnica.
Dal 1980 inizia la propria attività concertistica internazionale con l’Ensemble Alia Musica di Milano. Dal 1985 viene invitato con regolarità dai più importanti festival europei di musica antica del nord Europa, Olanda, Belgio, Francia, Germania ed Inghilterra. Come strumentista di musica etnica e antica, partecipa alla realizzazione di CD di musica leggera con artisti italiani come Lucio Dalla, Mia Martini, Aleandro Baldi, Angelo Branduardi. Nello stesso periodo collabora con diversi gruppi di musica mediorientale, provenienti da Egitto, Libano, Romania e Grecia. Nel 1989 fonda e dirige il gruppo di musica antica Sine Nomine-Acantus, con il quale effettua diverse tournée nei più importanti festival europei. Nel 2003 fonda Salon de Musiques, un ensemble che si situa all’incrocio di generi musicali diversi.
Ha partecipato a tournée in tutti gli Stati Uniti e in Sud America, suonando a New York, Los Angeles (Getty Museum), San Francisco, Chicago, Boston, Washington (National Gallery), Seattle, Saint Louis e altre grandi città.
Nel 2018 ha pubblicato per Ut Orpheus, in forma di suites per quartetto d’archi, una raccolta sulla musica tradizionale urbana del centro Europa.
Dal 1980 inizia la propria attività concertistica internazionale con l’Ensemble Alia Musica di Milano. Dal 1985 viene invitato con regolarità dai più importanti festival europei di musica antica del nord Europa, Olanda, Belgio, Francia, Germania ed Inghilterra. Come strumentista di musica etnica e antica, partecipa alla realizzazione di CD di musica leggera con artisti italiani come Lucio Dalla, Mia Martini, Aleandro Baldi, Angelo Branduardi. Nello stesso periodo collabora con diversi gruppi di musica mediorientale, provenienti da Egitto, Libano, Romania e Grecia. Nel 1989 fonda e dirige il gruppo di musica antica Sine Nomine-Acantus, con il quale effettua diverse tournée nei più importanti festival europei. Nel 2003 fonda Salon de Musiques, un ensemble che si situa all’incrocio di generi musicali diversi.
Ha partecipato a tournée in tutti gli Stati Uniti e in Sud America, suonando a New York, Los Angeles (Getty Museum), San Francisco, Chicago, Boston, Washington (National Gallery), Seattle, Saint Louis e altre grandi città.
Nel 2018 ha pubblicato per Ut Orpheus, in forma di suites per quartetto d’archi, una raccolta sulla musica tradizionale urbana del centro Europa.
Ferrari, Marco L’interpretazione della musica antica. Pratica e teoria dal Medioevo all’invenzione del melodramma [+ file audio mp3]
LB 42 - € 15,95
Pacchioni, Giorgio Selva di Vari Precetti. La pratica musicale tra i secoli XVI e XVIII nelle fonti dell’epoca - Volume unico
DM 8 - € 31,95



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