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Tesori ritrovati: 'cantar recitando' il Seicento musicale emiliano

Cesena, 27 novembre / 4 dicembre 2013

Due lezioni-concerto su musiche edite e in preparazione nella collana «Tesori musicali emiliani» (Bologna, Ut Orpheus, 2012-). A cura di Romina Basso ed Elisabetta Pasquini, in collaborazione con il Dipartimento di Musica antica del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena.

Il progetto risponde al desiderio di valorizzare musiche di grande interesse storico, stilistico ed esecutivo dovute a compositori emiliani per nascita o adozione, attivi nel secolo XVII. L’attenzione si focalizzerà su D. Gabrielli e alcuni suoi lavori per la liturgia (messe e mottetti) e su G. B. Bassani e un suo lavoro devozionale: l’oratorio 'Giona' (Modena 1689). Più che mai in tali musiche, aliene dalla dimensione scenica e spettacolare, la comprensione del senso è veicolata dal testo e dalle modalità con cui esso è espresso e offerto all’ascolto, in un “cantar recitando” – così Emilio de’ Cavalieri nell’Avvertimento al lettore della 'Rappresentazione di Anima et di Corpo' (1600) – che pone al centro la parola e gli affetti, e nel contempo le prerogative attoriali dei cantanti.

Le lezioni-concerto sono inserite nella rassegna CIMES – Progetti di cultura attiva 2013/14, e si svolgeranno rispettivamente il 27 novembre e il 4 dicembre 2013 nel salone Marescotti del Dipartimento delle Arti (via Barberia 4), ore 17-19.

esecutori:
Vittoria Giacobazzi, soprano
Jacopo Facchini, contraltista
Mauro Borgioni, basso-baritono

Ensemble barocco del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena
Michele Vannelli, continuo

(Pubbl.: 12/11/2013)