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Intercambios musicales entre España e Italia en los siglos XVIII y XIX/ Gli scambi musicali fra Spagna e Italia nei secoli XVIII e XIX

Curatore: Víctor Sánchez Sánchez

Prezzo: € 94.95





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Dettagli prodotto

Contiene: Saggi di Víctor Sánchez Sánchez, Rudolf Rasch, Juan José Pastor Comín, Ireri E. Chávez Bárcenas, Alberto Hernández Mateos, Fátima Bethencourt Pérez, Olga Jesurum, Beatriz Alonso Pérez-Ávila, Diana Blichman, Aurèlia Pessarrodona, Laura de Miguel Fuertes, Sara Navarro Lalanda, Cristina Díez Rodríguez, Francesc Cortès i Mir, María Encina Cortizo, Ramón Sobrino, Francisco J. Giménez-Rodríguez, Gloria Araceli Rodríguez-Lorenzo

Curatore: Víctor Sánchez Sánchez
Data ed.: 4-4-2019
Collana: Ad Parnassum Studies
Pagine: pp. 532
Formato: 170x240 mm
Rilegatura: Brossura (copertina morbida)
ISBN: 978-88-8109-513-1
Codice: APS 11

Descrizione

España e Italia mantuvieron unas fuertes relaciones culturales a lo largo de su historia. El mismo Miguel de Cervantes recorrió en su juventud la península italiana. Las relaciones políticas tuvieron su culminación en 1759 cuando Carlos de Borbón pasó de ser rey de Nápoles a trasladarse a Madrid al aceptar la corona española. Los intercambios culturales también incluyeron la música, como se muestra en la presencia en España del gran castrato Farinelli o compositores como el piacentino Corselli, el napolitano Domenico Scarlatti o el luqués Luigi Boccherini. Gran parte de estos intercambios habían tenido una base institucional, en torno a la monarquía, las casas nobiliarias o la Iglesia. Pero a partir de 1750 asistimos a un desarrollo de vías más informales, que enriquecen el panorama. Se abren así nuevas luces y perspectivas a estos flujos musicales entre España e Italia, con temas como el mercado, la edición, la enseñanza, el comercio de la ópera o los conciertos. Este libro explora estos trasvases musicales entre España e Italia entre las décadas centrales del siglo xviii y la primera mitad del siglo xix, un periodo en el que se produce el paso hacia la sociedad contemporánea.

Spagna e Italia hanno mantenuto forti relazioni culturali nel corso della loro storia. Lo stesso Miguel de Cervantes ha viaggiato in gioventù per l’intera penisola italiana. I fruttuosi rapporti politici fra Spagna e Italia videro il loro culmine nel 1759, quando Carlo di Borbone passò da essere Re di Napoli a essere Re di Spagna, trasferendosi a Madrid. Gli scambi culturali comprendevano anche la musica, come dimostrano la presenza in Spagna del grande castrato Farinelli o di compositori come il piacentino Corselli, il napoletano Domenico Scarlatti o il lucchese Luigi Boccherini. Gran parte di questi scambi aveva una base istituzionale, ruotava cioè intorno alla monarchia, alle case nobili o alla Chiesa. Ma dopo il 1750 si assiste allo sviluppo di strade più informali, che arricchiscono tale panorama. Si aprono nuove realtà e prospettive negli scambi musicali tra Spagna e Italia, per ciò che concerne il commercio, l’editoria, l’educazione, la produzione operistica o i concerti. Il presente libro esplora i transfert musicali tra Spagna e Italia in un periodo in cui si assiste al passaggio verso la società contemporanea, ossia fra i decenni centrali del xviii secolo e la prima metà del xix secolo.

Dettagli collana

Ad Parnassum Studies
Collana diretta da Luca Lévi Sala

La collana di studi della rivista semestrale Ad Parnassum. A Journal of 18th and 19th-Century Instrumental Music è dedicata a compositori che hanno avuto un impatto significativo nel campo della musica strumentale.
In questo modo essi rimangono nell'area di pertinenza della rivista, senza tuttavia strette limitazioni sugli specifici temi trattati, potendo spaziare sull'intera produzione del compositore in oggetto, non solamente la musica strumentale.