• Gardel, Carlos - Bacalov, Luis : Bacalov Plays Gardel. Selected Greatest Hits by Carlos Gardel arranged for Piano Solo by Luis Bacalov

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Carlos Gardel - Luis Bacalov

Bacalov Plays Gardel. Selected Greatest Hits by Carlos Gardel arranged for Piano Solo by Luis Bacalov

  • Transcription: Luis Bacalov
  • Publisher: Ut Orpheus
  • Code: LAM 2
  •   In Stock
  • € 15.95


Mi Buenos Aires Querido/ El día que me quieras/ Lejana tierra mia/ Caminito soleado/ Golondrinas/ Volver/ Amores de estudiante/ Luis Bacalov: Ricercare Baires 1 (Homenaje a Gardel)

Luis Bacalov’s piano arrangements of Carlos Gardel’s music are included in the CD Luis Bacalov - Tango & Dintorni published by CNI (CNDL 28955).

Author: Carlos Gardel (1890-1935) - Luis Bacalov (*1933)

Transcription: Luis Bacalov

Publication Date: 10/29/2015

Pages: pp. 44

Size: 230x310 mm

Binding: Saddle stitching

ISMN: 979-0-2153-2325-4

Code: LAM 2

Luis Bacalov - Tango e dintorni
Piano: Luis Bacalov

Ed.: CNI 2015

Questo disco è il racconto di un viaggio o meglio, di un ritorno: quello di un grande compositore come Luis Bacalov, nella propria terra e nella propria casa, che è anche terra e casa del tango. È anche la celebrazione di un incontro tra due mostri sacri, tra due anime d’artista che hanno cantato Buenos Aires e l’Argentina, perché Bacalov torna a casa per incrociare, come gli è capitato spesso,  le strade di Carlos Gardel, cantore e icona dello spirito del tango. Le ripercorre, però, queste strade che già conosce per averne calpestato ogni pietra, con occhi nuovi  e sentimenti sempre diversi.
Qui Bacalov accoglie l’ispirazione di Gardel, col supporto del solo pianoforte ne ripropone intatto lo spirito innovatore, sia che affronti il tango, sia che approdi sulle sponde di samba o di valzer.  Ma a questa sua personale elaborazione del repertorio di Gardel,  aggiunge un tocco di libertà che riconduce al grande compositore ungherese Franz Liszt, riferimento unico nel lavoro di riscrittura delle partiture.
Non c’è solo Gardel, però, in questo disco, perché in un paio di occasioni Bacalov ci offre anche un assaggio dei suoi molteplici legami col cinema: con la struggente “Seducion”, dal film di Robert Duval , “Assassination Tango”.  E soprattutto quando l’ascolto si apre alle note della colonna sonora de “Il postino” (Oscar 1996) e fatalmente ci scorrono davanti le immagini della faccia emaciata di Massimo Troisi  nella sua ultima, commovente  interpretazione.
L’ascolto di questo disco è occasione, quindi, rara e preziosa per entrare in un angolo del variegato universo musicale di Luis Bacalov, ma anche per ricostruire una trama solida con una musica, quella di Gardel, che viene da lontano, ma che il Maestro ci ripropone alla luce di una insospettabile modernità.