Claudio Monteverdi - Opere Sacre

Edizione Urtext
La produzione sacra di Claudio Monteverdi (Cremona, 1567 - Venezia, 1643) vede la luce con le Sacrae Cantiunculae tribus vocibus Liber Primus (1582) e i Madrigali Spirituali a quattro voci (1583; di questi si conserva la sola parte del Basso). Sono opere che risalgono al cosiddetto periodo cremonese (fino al 1590), quando Monteverdi si forma alla scuola del maestro Marcantonio Ingegneri, ricordato nei frontespizi di entrambe le raccolte.
Agli anni mantovani (1561-1612) appartiene la Missa da Capella a sei voci, fatta sopra il motetto In illo tempore del Gomberti che viene pubblicata a Venezia nel 1610, per i tipi di Ricciardo Amadino, congiuntamente al Vespro della Beata Vergine da concerto, composto sopra canti fermi. La Messa e il Vespro, dedicati a Paolo V Borghese, sono riuniti insieme in un’unica opera per celebrare, con solennità e ampiezza di accenti, la festività della Vergine Maria in un accostamento originale dei due idiomi di ‘prima’ e ‘seconda prattica’.
Le ultime due raccolte risalgono agli anni veneziani, quando Monteverdi, dal 1613 alla morte, detiene la carica di maestro di cappella della Basilica di San Marco e, di fatto, di responsabile della musica di tutta la Repubblica. Sono la Selva Morale e Spirituale… dedicata alla Sacra Cesarea Maestà dell’imperatrice Eleonora Gonzaga, Venezia, Bartolomeo Magni, 1640 – che comprende anche una Messa a 4 da capella - e la Messa a 4 voci et Salmi a 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 & 8 voci concertati e parte da Capella, & con le Letanie della B. V.… dedicati al R. mo P. D. Odoardo Baranardi, pubblicata postuma da Alessandro Vincenti, sempre a Venezia, nel 1650.
Completano il quadro dell’opera sacra una trentina di composizioni edite in varie antologie.
La collana dedicata alle opere sacre di Monteverdi si compone di 6 volumi. Per ogni opera, oltre all’edizione Urtext della partitura, vengono prodotti anche i materiali per l’esecuzione.

Testi introduttivi in Italiano e Inglese