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Geminiani, Francesco
6 Sonate Op. 5 per Violoncello e Basso Continuo (H. 103-108) - 6 Sonate Op. 5 per Violino e Basso Continuo (H. 109-114)
[Opera Omnia - Vol. 5]
Edizione critica


Prezzo: € 159.00



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Dettagli prodotto

Autore: Francesco Geminiani (1687-1762)
Curatore: Christopher Hogwood
Anno ed.: 2010
Collana: Francesco Geminiani - Opera Omnia
Pagine: pp. 152
Formato: 235x315 mm
Rilegatura: Brossura (copertina rigida telata)
ISMN: 979-0-2153-1839-7
Codice: GCE 1
           Sommario

  Prefazione

  Anteprima Volume

Descrizione

The six sonatas of Opus 5 are Geminiani’s only solo works for cello, and were rapidly followed by his own adaptation of all six for violin. Both versions appeared in 1746, first in Paris, later in the Hague and (after some apparent commercial chicanery) in London. From the small number of surviving copies (RISM lists only five copies of the cello version, and eleven of the violin), they do not appear to have achieved the high sales of his earlier sonatas and concertos, maybe because of their technical difficulty and “fantastical” style. However since the 20th century their status has risen perhaps more than any other opus of Geminiani, evidenced by more than one printed edition and several facsimile reissues of original prints.

Dettagli collana

Francesco Geminiani - Opera Omnia
Edizione critica fondata da Christopher Hogwood
General Editor: Rudolf Rasch - Editorial Assistant: Ana Lombardía González
Comitato scientifico: Clive Brown, Enrico Careri, Peter Holman, Sandra Mangsen, Richard Maunder, Fulvia Morabito, Rudolf Rasch (Chairman), Robin Stowell, Michael Talbot, Peter Walls, Neal Zaslaw

Di tutti i maggiori compositori del sec. XVIII, solo Francesco Geminiani (1687-1762) manca di un'edizione critica completa della sua musica e dei suoi scritti. Sebbene considerato all'epoca alla stregua di Corelli - e da alcuni reputato senza dubbio superiore al suo contemporaneo Händel nella composizione strumentale - una sorprendentemente larga parte delle sue opere non è mai stata ripubblicata da quando egli era in vita, e con l'eccezione di poche sonate a solo e dei suoi trattati sul ‘buon gusto’ e sull'arte di suonare il violino, Geminiani è largamente ignorato dal gusto barocco dei nostri giorni.
La mancanza di edizioni moderne scrupolose e concepite per l'esecuzione pratica delle sue musiche ha impedito di apprezzare l'enorme originalità da egli dimostrata sia nella scrittura che nella riscrittura della sua musica e di quella del suo maestro, Corelli. I suoi adattamenti e rielaborazioni non sono mai stati fino ad oggi presentati nella loro interezza e in una forma che renda possibile un confronto pertinente, e la maggior parte della sua musica non è mai stata rivisitata dai musicologi dell'ultimo mezzo secolo.
Per celebrare nel 2012 il 250° anniversario della morte del compositore, gli Opera Omnia di Francesco Geminiani presenteranno la sua intera produzione, strumentale, vocale e didattica, in edizione critica, con le prime versioni, le revisioni e le rielaborazioni del compositore presentate consecutivamente per numero d'opera, corredate da un dettagliato apparato critico e da facsimili, oltre che da edizioni pratiche e dal materiale per l'esecuzione completo relativo ai lavori orchestrali e da camera. I trattati didattici pubblicati in inglese saranno accompagnati dalle traduzioni in italiano, francese o tedesco dell'epoca, ove presenti, commentate approfonditamente da autorevoli studiosi moderni.
Agli Opera Omnia si affianca il volume Geminiani Studies, che include sedici saggi di studiosi internazionali su composizioni e opere teoriche di Geminiani, la sua attività di mercante d’arte, le esperienze con la Massoneria e la legge, e la sua ricezione storica e nell’ambito della pratica esecutiva dei giorni nostri.

Prefazione e Apparato Critico in Inglese

Recensioni

ClassicsToday.com (09-2010)
... The six sonatas of Op. 5 were composed in 1746 for cello and continuo, then immediately transcribed for violin. Their composition was part of the larger process, described by Christopher Hogwood in some detail in his excellent preface, by which the cello gradually supplanted the bass viol as the lower stringed instrument of choice ... having both versions printed together in a single volume, as here, proves a great advantage to scholars and performers equally ... Hogwood reproduces Geminiani’s (or his publisher’s) original notation, and particularly his ornamentation, with admirable fidelity ... Not the least of the present volume’s attractions is the reproduction (and helpful translation) of the various copyright “privileges” Geminiani received from the governments of France, Holland, and England ... It is ironic that a composer who took such pains over the publication, dissemination, and protection of his music should have had to wait until now for a complete, modern critical edition. Appearing in good time for the 250th anniversary of Geminiani’s death in 2012, this Ut Orpheus project represents a major effort toward correcting alongstanding injustice. (David Hurwitz)

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