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Spinelli, Alexian Santino
Romanó Drom (Carovana Romaní) per Fisarmonica, Voce e Orchestra
[Partitura]


Prezzo: € 69.95



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Dettagli prodotto

Contiene: Romanó dives/ Murdevèlë Mèngre/ A briglie sciolte/ La danza del fuoco/ Romanó bravalipé/ Ave Maria romaní (musica: Paolo di Biase)/ Melologo (musica: Fabio Neri)/ Echi d’oriente/ Romanó sunó/ La danza del Beng/ Pri ni thèm fiddèrë (Domenico Arcieri - Santino Spinelli)

Materiale per l’esecuzione a noleggio
[Solo: Voice - 2.1.2.1 - 2.2.0.0 - Timp.Perc.Glock.Darabukka - Acn.Buzuki.Gtr.Pf - Str]

Autore: Alexian Santino Spinelli (*1964)
Anno ed.: 2008
Collana: Musica Romaní
Edizione: Partitura
Pagine: pp. 296 (1 voll.)
Formato: 230x310 mm
Rilegatura: Brossura (copertina morbida)
ISMN: 979-0-2153-1586-0
Codice: ROM 1A
           Sommario

  Prefazione

  Anteprima Volume

Descrizione

Sito web Alexian: www.alexian.it

Sito web CNI Music: www.cnimusic.it

Sito web Ethnoworld: www.ethnoworldmusic.com


Puoi ascoltare i brani della raccolta sul sito di iTunes ai seguenti link:

Romanó dives

Murdevèlë Mèngre

Ave Maria romaní

Romanó sunó

Pri ni thèm fiddère

 

Note biografiche

Scheda prodottoSantino Spinelli (1964), in arte Alexian, artista di fama internazionale e virtuoso della fisarmonica, è un Rom abruzzese appartenente alla comunità romanès di più antico insediamento in Italia. Musicista, compositore e poeta, insegna Lingua e Cultura Romaní all’Università di Chieti e all’Università di Trieste. Durante il 6° Congresso Mondiale della International Romany Union (ottobre 2004), organismo non governativo che rappresenta le comunità romanès di tutto il mondo all’ONU, è stato nominato ambasciatore dell’arte e della cultura romaní nel mondo. Della sua produzione ricordiamo: i CD Romanó Drom – Carovana romaní (Ethnoworld, 2002), Parovibbé – Metamorfosi (Ethnoworld, 2004), So me sinoˇm – Ciò che sono (Ethnoworld, 2004, 3 CD), Andrè miró Romanó Gi – Viaggio nella mia anima Rom (Ass. Thèm Romanó e Provincia dell’Aquila, 2006, 2 CD), Romanó Thèm – Orizzonti Rom (Compagnia Nuove Indye, 2007), Me pase ko Murdevèlë – Io ac-Canto a Dio (Compagnia Nuove Indye, 2008); i due libri di poesie Gilí RomaníCanto Rom (Lacio Drom, Roma 1988) e RomanipéIdentità romaní (Solfanelli, Chieti 1993); il saggio storico Baro romano drom – La lunga strada di rom, sinti, kale, manouches e romanichals (Meltemi editore, Roma 2003). Sito Web: www.alexian.it

Dettagli collana

Musica Romaní

La musica, col suo alto valore formativo e comunicativo, ha svolto nella società romaní, nel corso dei secoli, un ruolo attivo nella difesa, nella conservazione e nella trasmissione della cultura, dell’identità e della lingua romaní, ovvero della romanipé. Fin dal Rinascimento i Rom girando di piazza in piazza e di castello in castello hanno influenzato i musicisti colti, apportando novità ritmiche e musicali oltre che strumentali. Ma è soprattutto in epoca Romantica – nel momento in cui si affermano i concetti di nazione, radici culturali, folklore locale, libertà etc. – che i grandi compositori come Liszt, Brahms, Schubert e più tardi Dvorák, Musorgskij, Ravel, Debussy, Bartók, Stravinskij, hanno attinto a piene mani dalla tradizione musicale romaní.
L’Europa, mosaico culturale, è anche un mosaico musicale e ogni popolo è custode di ritmi e di stili che si sono rinnovati attraverso i secoli. A questo ricco mosaico culturale europeo anche i Rom originari dell’India del Nord hanno dato il loro apporto, con colori e forme distinti.
In molti paesi la cultura romaní è entrata a far parte del folklore locale e spesso il folklore di quei paesi si identifica con la cultura o l’arte romaní: il flamenco in Spagna, i violinisti ungheresi, i cymbalisti romeni, la musica in Russia e nei Paesi della ex Jugoslavia. Alcuni generi musicali derivano dai Rom come la Czárdás e il Verbunkos, ma anche, come appena detto, il flamenco e tanta musica balcanica oltre al Jazz-Manouche.

Recensioni

Giornale della Musica (12/08)
Alexian trascritto - Può la 'romanipé', cioè l'essenza stessa dell'identità e della cultura romaní, esplicarsi in un contesto ben poco istintivo e molto più mediato come quello di un'intera orchestra? Probabilmente sì, e a dimostrarcelo è l'alfiere in Italia del mondo rom, Santino 'Alexian' Spinelli, che in collaborazione con la casa editrice Ut Orpheus, Ethnoworld e Cni Music pubblica tre volumi di partiture di composizioni romaní trascritte per orchestra. Brani come 'Romanó dives' o 'Romanó sunó' assumono un nuovo spettrocromatico nelle intavolature per archi, legni e ottoni. La verve ritmica tipica della musica romaní viene accentuata dagli ostinati dell'intera orchestra, mentre le melodie di influsso arabo sottendono armonie più complesse.