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Baioni, Paolo
Hands of Children. 23 Piano Pieces (2010)


Prezzo: € 12.95




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Dettagli prodotto

Autore: Paolo Baioni (*1963)
Anno ed.: 2011
Collana: Musica Contemporanea
Pagine: pp. 28
Formato: 230x310 mm
Rilegatura: Punto metallico
ISMN: 979-0-2153-1931-8
Codice: XXS 75

Note biografiche

Scheda prodottoPaolo Baioni, compositore, è nato a Bagnacavallo nei pressi delle origini di due colleghi, Arcangelo Corelli e Gioacchino Rossini. Dopo qualche tempo alla Scuola comunale di musica ne viene espulso, così capisce il percorso della sua vita. Ha studiato a Bologna (M° Grandi e M° Carluccio) ed a Salisburgo con il M° B. Schaeffer. Partecipa ad un solo concorso (Concorso di composizione 2 agosto, giuria presieduta dal M° R. Muti) e ne ottiene una menzione speciale. Collabora con il saxofonista D. Brutti per il quale ha composto diversa musica. Ha inoltre scritto per il teatro, teatro per adulti e teatro per bambini (spettacoli regolarmente eseguiti). Si diletta, con buoni risultati, di scultura e pittura. Odia il neoromanticismo, ama i romantici, predilige i barocchi. Sue musiche sono eseguite al Ravenna Festival. È pubblicato da Ut Orpheus.

Recensioni

Piano Professional (Autumn 2012)
I smiled upon reading the potted biography of Paolo Baioni, who was expelled from his local school of music but went on to study in Bologna and Salzburg with rather better success. Baioni has since published works for piano and for various combinations of wind instruments, and Hands of Children was subsequently published in 2011 ... it would appear to be music evocative of certain child-like emotions and experiences, although some rather more grown-up motivations are also contained, and viewed in this way the music has much charm and potential to succeed ... Baioni's balance between musical effect and notation has been well conceived, especially in ‘Your old blue eyes’, ‘A berceuse for an unborn child’ and ‘Sleeping’, each of which are scored on a single stave and would be perfectly playable by junior level pianists ... For students not put off by atonality, there is much in store in this music. (Mark Tanner)