Riccardo Muti. Napoli e l'Europa

Muti


Le Ut Orpheus Edizioni sono state scelte come editore esclusivo del progetto «Scuola napoletana», ideato dal Maestro Riccardo Muti, e realizzato alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. A partire dal 2007, in collaborazione con il Ravenna Festival, il Festival di Salisburgo ha prodotto per il Festival di Pentecoste opere, oratori e messe di grande rilievo musicale: composizioni non abitualmente frequentate o addirittura del tutto inedite.
Nel 2007 e 2008 sono stati rappresentati Il ritorno di don Calandrino di Domenico Cimarosa e Il matrimonio inaspettato di Giovanni Paisiello, ed eseguiti La Vergine addolorata, oratorio a 4 voci e orchestra di Alessandro Scarlatti e l’oratorio per 5 voci e orchestra I pellegrini al sepolcro di Nostro Signore di Adolph Hasse.
Nel 2009 è andato in scena, in coproduzione con l'Opéra National de Paris, il Demofoonte di Niccolò Jommelli, ed è stata eseguita la Missa Defunctorum di Giovanni Paisiello.
Nel 2010 è stato eseguito l'oratorio per 4 voci e orchestra Betulia Liberata di Niccolò Jommelli, mentre nel 2011 - in coproduzione con il Teatro Real di Madrid e a conclusione del progetto - è andata in scena l'opera I due Figaro di Saverio Mercadante.

Ut Orpheus Edizioni pubblica l’edizione critica delle musiche nella collana Napoli e l’Europa, nella sezione "Capolavori della Scuola napoletana scelti da Riccardo Muti per il progetto realizzato al Festival di Pentecoste di Salisburgo in collaborazione con Ravenna Festival". Inoltre la casa editrice cura e inserisce in catalogo per ciascun lavoro la riduzione canto e piano e mette a disposizione il materiale orchestrale a noleggio per altre produzioni.