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Tesori ritrovati 2: interpretare il Sei-Settecento musicale emiliano

Bologna, 3/10 dicembre 2014


Due lezioni-concerto su musiche edite e in preparazione nella collana «Tesori musicali emiliani» (Bologna, Ut Orpheus, 2009-). A cura di Romina Basso ed Elisabetta Pasquini, in collaborazione con il Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo e la casa editrice Ut Orpheus.

Il progetto, giunto alla seconda edizione, risponde al desiderio di valorizzare musiche di grande interesse storico, stilistico ed esecutivo dovute a compositori emiliani per nascita o adozione, attivi nei secoli XVII e XVIII. L’attenzione quest’anno si focalizzerà su alcuni lavori per la camera e la liturgia (cantate e mottetti); in altre parole, musiche aliene dalla dimensione scenica e spettacolare, nelle quali il senso è veicolato dalla parola e dalle modalità con cui essa è espressa e offerta all’ascolto. Nei due appuntamenti, Romina Basso – interprete di fama internazionale e raffinata didatta – sarà coadiuvata da alcuni giovani interpreti e da alcune allieve di Canto rinascimentale e barocco del Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo; attraverso l’esecuzione di composizioni rispettivamente di D. Gabrielli e di G. B. Bassani, G. P. Colonna G. A. Perti e G. B. Martini, assieme mostreranno passo passo come il paziente lavoro di studio e interpretazione del testo illustri il senso della musica e disveli gli affetti.

3-10 dicembre 2014, salone Marescotti del Dipartimento delle Arti (via Barberia 4), ore 16.30-18.30

(Pubblicato: 20/11/2014)


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